lunedì 20 aprile 2015

Il Ganoderma Lucidum e le disfunzioni della tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina posizionata appena sotto il collo e partecipa alla produzione di ormoni (ormoni tiroidei), in particolare tiroxina e triiodotironina, questi ormoni servono a regolare il metabolismo e influenzano la crescita e la funzionalità dell'intero corpo. La tiroide è controllata da l'ipotalamo e l'ipofisi

La tiroide agisce su tutti i processi che controllano la sintesi e il rilascio dell’ormone tiroideo, agisce anche aumentando la cellularita' e la vascolarizzazione della ghiandola.
Il Ganoderma Lucidum ha un effetto rinvigorente sulla ghiandola tiroide, infatti gli antichi Cinesi lo utilizzavano per avere un risultato immediato e prolungato. 

Lo Iodio è una componente essenziale del T3 e T4 per la tiroide, serve inoltre per sintetizzare la calcitonina, un ormone che produce la tiroide e svolge un importantissimo ruolo nel regolare la concentrazione di calcio nel sangue.

Come contrastare le disfunzioni della tiroide e prevenirla?

Il fungo Ganoderma Lucidum nasce in Cina circa 4000 anni fa  e possiede  delle proprietà benefiche che aiutano a contrastare le disfunzioni della tiroide.
Le proprietà benefiche del Ganoderma sono molto importanti, infatti viene impiegato per più di 20 patologie tra cui la regolarizzazione della tiroide.
Il Ganoderma Lucidum è un adattogeno che serve a regolare tutti gli squilibri del corpo, l’estratto del fungo Ganoderma aiuta il corpo e soprattutto le disfunzioni che comporta il mal funzionamento della tiroide, riduce in olte il colesterolo e il grasso nelcorpo.
Il Ganoderma possiede una infinità di proprietà benefiche per molte delle patologie più diffuse, ma la funzione più importante è quella di regolare tutti i livelli del nostro corpo come la temperatura, sbalzi d’umore e stress, questa funzione si chiama adattogeno.

L’unità di base della tiroide è il follicolo, che si compone di cellule cuboidali che producono e circondano il colloide, il cui componente fondamentale è il tireoglobulina.

La sintesi ormonale è regolata e richiede un oligoelemento essenziale enzimatico; lo iodio, lo iodio viene memorizzato nella colloide e unisce per formare frammenti Tireoglobulina T3 o T4, quando la concentrazione di iodio è superiore alla richiesta inibisce la formazione sia di T4 che T3.
Lo iodio viene ottenuto nella dieta in forma di ioduro ed è presente in molteplici alimenti come, tutti i tipi di fauna e flora marina,che assorbono iodio dall’acqua di mare e sono ottime fonti di questo minerale. Il pesce di acque profonde, le alghe kelp, l’aglio, i fagioli di Spagna, i semi di sesamo, i fagioli di soia, gli spinaci, le bietole, le zucchine bianche e le cime di rapa sono buone fonti; oltre ovviamente ai funghi come il Ganoderma Lucidum. 

Lo iodio viene prontamente assorbito attraverso la
pelle o nel tratto gastro-intestinale e viene trasportato attraverso il flusso sanguigno alla ghiandola tiroide, dove viene ossidato e trasformato in tiroxina. Circa il 30% dello iodio nel sangue viene assorbito dalla tiroide, il resto viene assorbito dai reni ed eliminato prevalentemente con le urine. Una piccola parte viene eliminata anche con il sudore, le lacrime, la saliva e la bile.

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domenica 19 aprile 2015

Reishi vantaggi da super eroe

La seguente tabella è stata ripresa da un articolo pubblicato da “funghi medicinali”:le loro proprietà terapeutiche e corrente uso medico con particolare attenzione alle cure per il cancro della Cancer Research UK.Tabella – Effetti farmacologici di interi estratti Ganoderma in vivo ed in vitrio

  • Analgesica
  • Attività Antiallergica
  • Bronchite – effetto preventivo, inducendo la rigenerazione dell’epitelio bronchiale
  • Azione Anti-infiammatoria
  • Azione Anti-batterica, contro gli staffilococchi, streptococchi, e pneumoniae Bacillus                       ( dovuto all'aumento dell’ attività del sistema immunitario)
  • Antiossidante, eliminando i radicali liberi idrossilici
  • Attività Antitumorale
  • Effetto Antivirale, inducendo la produzione di interferone
  • Abbassa la pressione sanguigna
  • Azione cardiotonica, riducendo i livelli sierici di colesterolo senza alcun effetto sui trigliceridi, aumentando il metabolismo miocardico degli animali ipossiche, e migliorare l’emodinamica delle arterie coronarie
  • Depressivo centrale e periferico anticolinergico azione sul sistema nervoso autonomo riduce gli effetti della caffeina e rilassa i muscoli.
  • Attività avanzata delle cellule NK (natural killer)
  • Anti-Tosse
  • Anti-HIV in vitro e in vivo
  • Miglioramento della funzione corticosurrenale
  • Aumento della produzione di interleuchina-1 da macrofagi peritoneali murini in vitro
  • Aumento della produzione di interleuchina-2 da splenociti murini in vitro
Principali componenti attive:
  1. Beta-ed etero-Beta-glucani (antitumorale, immunostimolante)
  2. Ling Zhi-8 proteine (agenti anti-allergici, riduce colesterolo e la pressione sanguigna)

Le principali attività farmacologiche:

 •  Aumento delle resistenze specifiche dell’organismo. con proprietà simili al ginseng. L’adenosina contenuta nel Ganoderma  spiega il suo impiego nella medicina orientale, per calmare la tensione nervosa. L’adenosina rilascia la muscolatura scheletrica, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale, ed è un azione antagonista sulla attività stimolante della caffeina, riduce la stanchezza, il calo di energia, lo stress, l’ansia, l’insonnia.
 • anti-infiammatorio preventivo di malattie neurodegenerative e cardiovascolari, Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato ed identificato, come un analogo dell’idrocortisone, che non possiede però gli effetti collaterali, caratteristici degli antifiammatori steroidei, e non-steroidei importante poiché l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di Alzheimer. L’impiego del Ganoderma è visto nella prospettiva di mitigare gli effetti di questa malattia devastante, non solo per le proprietà antiinfiammatorie, ma anche per la capacità del Ganoderma di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani. aumentando l’energia vitale, la facoltà di pensiero e previene la perdita di memoria. L’attività antinfiammatoria di Reishi è stata valutata anche nell’ambito di altre patologie che vedono lo stato infiammatorio concausa della loro insorgenza: le malattie cardiovascolari.
 • antiipertensivo la pressione arteriosa si riduce con meccanismo ACE – inibitore. La circolazione delle coronarie, cerebrale e di tutto l’organismo migliora, il cuore fatica meno.
 • migliora l’ossigenazione  del sangue il Ganoderma  contiene un' elevata concentrazione di germanio, elemento di grande importanza che migliora l’ossigenazione del sangue .
 • antitrombotico. La valutazione della capacità inibitoria dell’aggregazione piastrinica dell’estratto di Ganoderma, ha condotto all’isolamento e identificazione degli agenti responsabili, derivati dell’adenosina e della guanosina.
 •  ipoglicemico e colesterolo. L’estratto di Ganoderma è risultato efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo solo due mesi di trattamento. L’attività ipoglicemica è dovuta ad un aumento dei livelli di insulina nel plasma, e ad un accelerato metabolismo del glucosio, sia a livello dei tessuti periferici che del fegato.
Il colesterolo tende ad abbassarsi e rientrare nei parametri normali
 • aumento difese immunitarie e antitumorale. I composti contenuti in Reishi sono stati classificati come potenziatori delle difese , poiché possiedono proprietà immuno-stimolanti. In virtù della capacità di potenziamento delle difese fisiologiche, questo fungo viene attualmente valutato come agente carcinostatico, su base immunomodulatoria, senza peraltro possedere gli effetti collaterali indesiderati degli antitumorali tradizionali.
L’effetto antitumorale è mediato dal rilascio di citochine da parte di di macrofagi e linfociti T attivati.

Negli ultimi anni si stanno moltiplicando gli studi sulle proprietà antitumorali di Reishi. Le indicazioni per la supplementazione del Ganoderma di nella terapia antitumorale è finalizzato a ridurre gli effetti collaterali della chemio e radio-terapia; al prolungamento della sopravvivenza e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti; alla riduzione dei rischi di metastasi; alla prevenzione dell’incidenza e delle recidive della malattia. Queste proprietà sono dovute all’azione di varie sostanze in esso contenute:
a) Triterpenoidi citotossici quali gli acidi ganoderici
b) Polisaccaridi ad attività antitumorale e i loro complessi proteici;
c) Derivati del germanio. il Ganoderma contiene un elevata concentrazione di germanio, importante elemento al quale è riconosciuta l’attività antitumorale attraverso la stimolazione dell’interferone, ed inoltre il germanio è in grado di ridurre il dolore che accompagna gli stadi terminali della malattia cancerosa.
d) Fibre alimentari. L’elevato numero di fibre alimentari contenuto nel fungo è costituito da β-glucano, sostanze chitiniche, eteropolisaccaridi, che possiedono un attività carcinostatica sia su base farmacologica che fisiologica, poiché sono in grado di
prevenire l’assorbimento e di favorire l’eventuale escrezione di sostanze carcinogeniche. • epatoprotettore difende efficacemente il fegato sia con transaminasi alte, sia un po’ intossicato, o anche grasso (steatosi epatica). Studi clinici su pazienti affetti da epatiti virali A e B hanno documentato miglioramenti incoraggianti.
 • stitichezza viene migliorata notevolmente grazie all’effetto antinfiammatorio sull’intestino, alle fibre ed all’azione di nutrimento e sviluppo dei fermenti lattici e di eliminazione dei batteri nocivi.


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Piacere, ganoderma lucidum, reishi o lingzhi

Una meravigliosa pianta officinale
Nella medicina tradizionale cinese il Lingzhi era da millenni particolarmente rispettato. Già nella prima farmacopea cinese, il " libro delle erbe" di Shen Nong, è tra i medicinali di qualità più alta che non causa avvelenamento nemmeno con un uso prolungato e non ha effetti collaterali nocivi. Nella stessa opera sono descritte 6 varianti di colore che oggi vengono classificate come specie di funghi separate.
Il lingzhi di colore rosso è stato identificato nel Ganoderma lucidum che migliora la condizione generale del corpo, le sue capacità autocurative e ci aiuta a mantenere la nostra salute ed a vivere una vita più lunga.

Produzione con successo
Il Ganoderma selvatico è rarissimo ed è molto difficile da raccogliere. Se qualcuno per caso ne trova uno, il contenuto di principio attivo nella maggioranza dei casi non è nemmeno lontanamente quello ottimale, per cui il suo effetto è difficilmente prevedibile. Visto che la raccolta degli esemplari è molto casuale, la standardizzazione dei prodotti derivati è quasi impossibile. Nel 1970 uno dei tecnici dell'Istituto di Ricerca Dietetica dell'Università di Kyoto, Dr. Yukio Naoi ha applicato con successo il metodo di separazione delle spore per la coltivazione del Ganoderma. Il metodo è stato applicato nel 1975 in Asia. Visto che il clima ed il suolo sono particolarmente favorevoli, il processo ad oggi si è largamente diffuso.

Gli effetti magici del Ganoderma

Il Ganoderma si nascose nel mistero per più di un Millennio. La gente sapeva soltanto che "il Ganoderma mantiene la giovinezza, e il suo consumo regolare assicura una lunga vita", ma, a parte gli alchimisti cinesi, per secoli nessuno si è messo a fare delle ricerche scientifiche per capire il perché della sua efficacia.
Dalla fine degli anni '60 sono state effettuate numerose ricerche in tutti i punti del mondo, e per conseguenza degli sperimenti clinici e della collaborazione di ospedali, università e aziende farmaceutiche, alla fine si è arrivati alla soluzione del segreto della sua efficacia eccezionale.


I componenti importanti del ganoderma:
Germanio organico (Ge): Può aumentare fino a una volta e mezzo la capacità di trasferire l'ossigeno del sangue; può migliorare la digestione, può prevenire la necrosi tissutale. Secondo le ricerche del Dr. Kazuhiko Asai il Ganoderma conterrebbe germanio al 800-2000 in parti per milione. Questo è 4-6 volte più della quantità contenuta dal ginseng (Panax ginseng).
Polisaccaridi: Queste macromolecole di zuccheri semplici sostengono efficacemente il funzionamento ottimale del sistema immunitario. Per più polisaccaridi di funghi l'attività antitumorale è stata dimostrata dalle ricerche. In Giappone alla fine degli anni '70 sono stati quindi registrati medicinali contenenti polisaccaridi di funghi che da allora sono stati sempre applicati in aggiunta alla terapia del cancro in clinica (terapia adiuvante).
Sapore amaro: Del sapore amaro del Ganoderma è principalmente responsabile una serie di triterpenoidi. Maggiore è il contenuto di triterpenoidi di una specie di funghi, più il gusto è amaro. I composti triterpenoidi del ganoderma hanno dimostrato effetto antivirale.

Gli effetti benefici dimostrati del Ganoderma

Uso esteso e benefico del Ganoderma
migliora il funzionamento del sistema immunitario (effetto immunomodulante)
epatoprotettivo
aiuta nei casi di ulcera
antivirale
antipertensivo
aiuta a diminuire il livello del colesterolo e dei trigliceridi
aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue
aiuta nei casi di diabete
antiossidante


E' vero che il Ganoderma è la medicina ideale per i mali moderni e "cura universale" per tutte le malattie?
Yukio Naoi, Istituto di Ricerca Dietetica dell'Università di Kyoto
"Il Ganoderma è davvero una medicina universale?" Ora non parliamo dalle malattie apparse nel corso della storia, ma delle malattie moderne. Per trovare la risposta, per tredici anni, abbiamo esaminato e riesaminato gli effetti. Sono stati ottenuti risultati soddisfacenti."
La prima questione è se il Ganoderma può essere efficace per tutte le malattie. La risposta è "sì" per le sue capacità di mantenere la salute dell'uomo moderno. Per una persona meno sana, il ganoderma agisce sulla parte meno forte e più debole del corpo. Nel caso di una persona malata, colpisce la radice del problema e consente il recupero.
Il Ganoderma può cambiare un corpo sbilanciato e renderlo sano. Non c'è differenza tra le razze umane, antiche o moderne. Il Ganoderma ha sempre avuto lo stesso effetto. Persone provenienti da tutto il mondo possono sperimentare gli stessi risultati.
Se l'organismo di una persona malata reagisce particolarmente bene al Ganoderma, è come se un farmaco brevettato provocasse il massimo impatto. In realtà, in nessun caso abbiamo visto nulla che possa avere un impatto negativo sul paziente o avere fornito risultati insufficienti.



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